Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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20 Novembre 2016, Viareggio (LU) - 57° marcia del Trofeo
14° SENZA BARRIERE
di Maria Luisa Tognelli

Questa mattina, domenica 20 novembre, abbiamo cambiato un po’ aria e ci siamo recati in Versilia, precisamente a Viareggio, per la manifestazione podistica “Senza barriere” organizzata dalla Polisportiva Silenziosi Versiliesi con la collaborazione del Centro Attività Motoria C.A.MO Viareggio e dell’Associazione “L’Uovo di Colombo”. Punto di ritrovo Via Comparini. Oggi siamo presenti solo noi delle Tre Province, possiamo ritenerci fortunati, non piove, non fa neanche il freddo dei giorni passati; i percorsi sono in pianura ed anche questo ogni tanto ci rilassa. Come ogni domenica attendiamo l’ora della consegna dei cartellini e facciamo una gran confusione con il nostro vociare, un vociare che mi ricorda quello degli studenti durante l’intervallo; non mi dispiace.... mi fa tornare indietro nel tempo quando il mio lavoro era dedicato alla parte più bella del mondo, ai giovani! Alle 8,00 ecco i cartelli e subito l’ambiente si sfoltisce e via, si parte. Ci avviamo ben presto al Viale dei Tigli, dove comincia il primo tratto del nostro percorso che affianca il folto bosco di macchia mediterranea sulla sinistra e sulla destra ampi, piacevoli spazi verdi in parte attrezzati. Volgiamo poi a sinistra e ci dirigiamo, superato lo stadio, verso il Viale Europa, ben tenuto, lindo e pulito anche attorno ai locali ed all’ingresso degli stabilimenti balneari che ci ricordano la bella stagione estiva. Si respira l’aria salmastra ed un pallido solicello ci accarezza e così arriviamo alla zona più solitaria e selvaggia delle dune, dove cresce libera la yucca; è la zona della Tenuta Borbone-Macchia Lucchese. Troviamo la deviazione della 6 km. che ci porterà appunto all’interno della folta macchia e quindi all’arrivo; qualche podista si inoltra alla ricerca di funghi, ma il bottino è magro. La 12 e la 18 km. proseguono a diritto; il percorso della 12 resterà invariato, mentre quello della 18 risulterà solo di 15 km, perché è stata eliminata la zona della Bufalina, allagata e pericolosa. L’ultima parte dei tracciati si svolge attraverso un’ombrosa zona boschiva e poco prima dell’arrivo i podisti delle maxi, percorrendo il Viale dei Tigli, hanno potuto dare magari una sbirciatina alla Casa di Caccia di Maria Luisa di Borbone, ora del Comune ed adibita a concerti ed eventi culturali. All’arrivo ristoro e pacco gara per tutti: salutiamo i Silenzios Versiliesi, il loro simpatico presidente, ricordando loro per l’anno prossimo di disporre ogni tanto le frecce indicanti i chilometri ed il numero telefonico SOS, molto importante.

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