Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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Iniziamo la storia del CIMS con un un ricordo del suo primo presidente Paggini e una foto che ritrae Rebecai guardare interessato (con gli occhiali) il Presidente della Repubblica Gronchi.

Foto di Ribecai

Le altre foto storiche
Cronache

L'anniversario della Liberazione di Livorno Il 19 luglio si sono svolte a Livorno le tradizionali celebrazioni per commemorare il 62° anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo.
Alla presenza delle autorità civili e militari, sono state deposte corone nel suggestivo Sacrario del Castellaccio, la collina dove si trovava il 10° Distaccamento Oberdan Chiesa della Brigata Garibaldi, e ai piedi dei vari Monumenti ai Caduti, ai Partigiani e ai Deportati della città. L'ANPI Comunale di Livorno, con la collaborazione e il sostegno dell'Autorità Portuale, il patrocinio del Comune e della Provincia e il contributo dell'APT Costa degli Etruschi, ha inoltre inaugurato una targa, apposta sulla Palazzina dei Piloti, nel Porto Mediceo, in memoria dei Partigiani Francesco Paggini e Gino Tosi.

Motivazione del riconoscimento
Motivazione del riconoscimento Francesco "Cecco" Paggini e Gino Tosi parteciparono attivamente e con coraggio a molte delle imprese del 10° Distaccamento Partigiano Oberdan Chiesa, che contribuì in modo determinante alla liberazione di Livorno.
La loro azione più famosa e forse importante fu quella che li vide protagonisti di una missione affidata loro dal Comando Americano. Una pattuglia, costituita da Luciano Montelatici, Michele Carlesi, Francesco Paggini e Gino Tosi, ai primi di luglio del '44, dopo estenuanti e fortunose peripezie attraverso il territorio ancora controllato dai tedeschi, riuscì a riconsegnare agli americani il pilota Ernest Kulik, che era stato tratto in salvo sempre dai partigiani e curato per le gravi ferite riportate in seguito alla caduta.
Giunti a Vada il maggiore Harry Carl Kait, sovrintendente al Civil Affairs Officer, sostenne che il Comando Alleato aveva urgente necessità di informazioni per conoscere il sistema difensivo tedesco e la dislocazione delle batterie e delle aree minate all'interno di Livorno, ritenuta zona fortificata. In mancanza di queste notizie era previsto un disastroso definitivo bombardamento sulla città, già martoriata.
Paggini e Tosi, poco più che ventenni, si offrirono volontari per portare a termine la missione.
Dalla scogliera di Castiglioncello, arrampicandosi sui dirupi e percorrendo lunghi tratti anche a nuoto, per evitare di imbattersi nelle truppe tedesche, che si riteneva fossero dislocate sulle colline, raggiunsero Chioma e da lì, esausti, si diressero al Distaccamento a Quarata. Qui furono raccolte tutte le informazioni e con l'apporto della Giunta Militare del CLN fu redatta una dettagliata carta topografica. Furono di nuovo Paggini e Tosi ad attraversare il fronte, affrontando la più rischiosa via di terra, per non sciupare il prezioso documento, e a raggiungere il Comando USA. Con quella carta topografica fu scongiurato l'ultimo micidiale bombardamento già programmato. Visti i rapporti di fiducia, instauratisi tra il Comando Americano e il Distaccamento, Paggini e Tosi, su invito del Maggiore Kait, indossarono la divisa americana e furono arruolati nella 804a Tank Destroyer Battalion come partigiani-guida, partecipando con le forze alleate alla liberazione delle colline e della città, nella quale il 19 luglio entrarono sui carri armati americani.
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Il Presidente dell'ANPI Comunale Paola Ciardi ha voluto fortemente questa iniziativa, convinta che solo ricordando le imprese e i protagonisti della nostra Resistenza ai cittadini di oggi sarà possibile difendere e trasmettere i veri valori democratici per i quali nel passato i partigiani lottarono così duramente. La targa è stata inaugurata dal Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, alla presenza delle Autorità Portuali e locali, del Presidente dell'ANPI Provinciale Dino Raugi e Comunale Paola Ciardi, nonché dei familiari, amici e conoscenti dei due partigiani. Le cerimonie del mattino si sono poi concluse con il discorso del Sindaco in Comune. Nel pomeriggio, presso il Cimitero Comunale, sempre alla presenza delle autorità cittadine, è stata invece inaugurata una stele in onore dei Partigiani che sono stati cremati. La giornata, malgrado il clima torrido, ha registrato un ampio consenso di partecipazione e di interesse e si è definitivamente conclusa con il tradizionale Concerto serale, offerto dall'Amministrazione Comunale, presso il gazebo della Terrazza Mascagni, concerto quest'anno dedicato ai più giovani, con un complesso rock che ha intonato nel bel mezzo della propria esibizione l'ormai mitica "Bella Ciao". A conclusione delle cerimonie per la liberazione di Livorno, il 23 luglio, presso l'Ippodromo Caprilli si sono svolte inoltre due corse ippiche, dedicate alle Medaglie d'Oro al Valor Militare Giotto Ciardi e Alfredo Sforzini. I vincitori sono stati premiati con delle coppe dalla figlia di Giotto Ciardi, Paola; dalla sorella di Alfredo Sforzini, Giulia; dal Vicepresidente dell'ANPI, Emanuele Cocchella.

(Cristina Tos