Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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3 Settembre 2016, Lucca (LU) - 40° marcia del Trofeo
LUCCA DI NOTTE
di Maria Luisa Tognelli

Si riparte con il Trofeo delle Tre Province e la prima è Lucca di Notte. Lucca ha un fascino indubbiamente particolare, di notte poi le immagini, le suggestioni, quello che riusciamo a vedere distintamente e quello che la nostra fantasia completa è senz’altro meraviglioso e camminando sopra le Mura ancor di più. Molti quindi sono stati i podisti che hanno sentito questo richiamo, non credo proprio che siano stati attirati....soltanto dai “polentari della Garfagnana”. Sarebbe piuttosto prosaico e triste, anche se dopo aver camminato o corso tutti avvertono un certo languorino. Arriviamo ben presto a Porta Santa Maria, entriamo nella piazza omonima ed ecco il luogo di raduno ed una folla chiassosa ci toglie ogni dubbio: siamo davanti al Baluardo San Martino. Chi aspetta la partenza delle 19,30? Pochissimi penso solo i ritardatari. Ci facciamo un bel giro nel centro, c’è tanta gente che passeggia, le vetrine sono un’attrazione e non sempre riusciamo a procedere senza intoppi, ma che importa: così partecipiamo anche noi alla quotidianità sabatina di questa stupenda città raccolta, quasi accoccolata tra le sue mura. I locali della ristorazione sono comunque quelli che lavorano senza sosta; nella bella piazza dove per la festa di Santa Gemma Galgani c’è il trionfo dei fiori, i ristoranti, i bar sono allineati uno accanto all’altro, ovunque c’è musica e anche il desiderio di godersi la serata, pensando tra l’altro che ben presto dovremo dare l’addio all’estate. Anche noi siamo contenti di camminare o correre ed il momento più bello è quando saliamo sulle Mura per percorrere gli ultimi chilometri: è piacevole ora il silenzio per ammirare Lucca dall’alto, il verde che la abbellisce, le ombre della notte che la rendono un po’ misteriosa, Siamo vicini all’arrivo, c’è un profumo di polenta, entriamo nel baluardo; una fila interminabile di podisti avanza a passo di lumaca per arrivare all’ambita meta, le luci sono soffuse a malapena ci vediamo in faccia, il ristoro è vario ed abbondante, ma il guaio è arrivarci....qualcuno rinuncia. Comunque gestire un numero così considerevole di partecipanti può essere veramente difficile. La marcia è finita, il ghiaccio è rotto; buonanotte, a domani a Ponte a Moriano, ancora in Lucchesia.

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