Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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17 Aprile 2016, San Giuliano Terme (PI) - 17° marcia del Trofeo 2016
12° ECO-MARCIA DEI MONTI PISANI
di Maria Luisa Tognelli

Domenica 17 aprile il nostro appuntamento delle Tre Province è stato a San Giuliano Terme con il Gruppo “Atletica Monti Pisani-Quelli della Domenica”. Ci accolgono ampi, ariosi e ben attrezzati all’uopo, gli impianti sportivi cui fa corona una bella cerchia di verdi alture che sembra dire ai podisti: ”lasciate ogni pianura o voi che camminate”. Non è, state tranquilli, una citazione dantesca....Dante lo troverete dopo al suo famoso passo. Tuttavia possiamo dire che la bellezza dei luoghi, i paesaggi, i panorami ripagano abbondantemente della fatica e chi ama questo sport, semplice e salutare, non può che apprezzare e sentirsi gratificato anche della fatica. Oltre ai podisti dei Gruppi del nostro Trofeo, hanno partecipato a questa manifestazione (quasi mille le presenze) anche podisti del Trofeo Pisano e del Lucchese, nonché molti liberi, alcuni forse quasi invogliati ad uscire dal “letargo invernale”, altri desiderosi di provare e di fare una nuova esperienza sportiva; e chissà se qualcuno, noi lo speriamo, possa rimanere affascinato da questo nostro mondo, estremamente variegato e complesso nel quale ognuno porta le sue caratteristiche e accoglie quelle del suo prossimo, essendone influenzato anche senza accorgersene. Belli i percorsi, ovviamente tutti salite e discese, sentieri sassosi, ma anche ricchi di macchia mediterranea e di una storia e di un passato che non possono non stupirci e non suscitare un vivo interesse; del resto ricordiamo che Plinio il Vecchio chiamò questa località “Aquae Pisanae”. Arrivati a m.215 slm. saremo proprio al famoso Passo di Dante, su quei monti per “cui i Pisani veder Lucca non ponno”. Altri punti di questa marcia Catro, il Castagno, l’antico borgo di Mirteto e, via via procedendo, pensiamo che in quella che oggi è quasi una palestra del CAI, dove regna il più assoluto silenzio, un tempo ferveva intensa la vita. All’arrivo festosa accoglienza e vario e gustoso ristoro con tutto e di più, una dimostrazione di come anche i gruppi meno numerosi sanno, con l’entusiasmo ed il sacrificio, andare avanti e fare bene per il nostro movimento sportivo socialmente molto importante.

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