Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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6 Gennaio 2017, Bozzano (LU) - 2° marcia del Trofeo 2017
23° MARATONINA DI CARNEVALE
di Maria Luisa Tognelli

"L'Epifania -così si suol dire- tutte le feste le porta via," ripiomberemo quindi nella monotonia del quotidiano, le allegre lucine del nostro albero si spengeranno, torneranno nelle loro scatole i personaggi del presepe insieme a tutti gli addobbi che animavano le nostre case rendendole più gioiose agli occhi dei bambini. In realtà la Befana è solo un personaggio della fantasia caro ai bambini, ma un po' temuto per il carbone che potrebbe portare ai meno buoni. E' una figura tipica di alcune regioni italiane, come la Toscana, mentre in alcuni paesi più legati alle tradizioni cristiane si attendono i Re Magi, nel mondo iberico Los Reyes Magos; in altri paesi del Nord Europa a rendere felici i bambini è San Nicolaus (San Niccolò). Noi podisti, più.... grandicelli, abbiamo incontrato la nostra Befana, anzi più di una, a Bozzano e i nostri fotografi le avranno senz'altro immortalate. Di buon mattino siamo arrivati al Centro Civico di questo paese che oggi ci ospita, siamo assai numerosi per cui parcheggiare costituisce per molti un problema, specie per chi viene da lontano. E' una splendida giornata ed il termometro ha in parte smentito, almeno nelle nostre zone, le notizie sul freddo e sul gelo in arrivo, forse faceva più freddo a Santa Croce. Il grande bianco tendone delle iscrizioni è affollatissimo, tanto che chi vi entra stenta poi ad uscirne. Poi la consegna dei cartellini e si parte facendo tutti insieme, ovviamente tranne i furbetti che lo hanno evitato, il lungo giro alla periferia del paese fino alla deviazione della 3 km. e degli altri percorsi. E qui "lasciate.... ogni pianura voi che volgete a destra". Sopra di noi le imponenti arcate dell'autostrada che contrastano con le belle colline intorno che si stagliano nette nel cielo azzurro. Saliamo fino ad arrivare ad uno spiazzo pianeggiante dove troviamo il controllo e la deviazione tra la 5 e gli altri due tracciati. Per i podisti della 5 finisce così la salita ed inizia una discesa sassosa fino a sbucare sull'asfalto, dove troviamo ogni tanto cartelli colorati che accennano al passato di questi luoghi e fanno capire che si auspicano dalle Istituzioni interventi per un futuro migliore; bello in un antico lavatoio un rustico essenziale Presepe. I percorsi più lunghi hanno portato i podisti ancora attraverso le colline pucciniane tra oliveti e boschi, ma anche ad ampie pianure quali Prato Verde e la zona di Chiatri fino a scendere poi, abbastanza precipitosamente, all' arrivo. Gustoso il ristoro, piacevole la sosta al tepore del sole per far ritorno a casa, come ogni anno, con la calza della Befana.
Voglio anche ricordare che in certe zone del percorso erano dislocati dei quad della Protezione Civile per eventuali soccorsi. E a proposito di quad, questi sono stati sempre la mia passione e se in famiglia non mi fosse stato fortemente sconsigliato, me ne sarei comprato uno, magari.... un “cinquantino”, importandomi assai poco del giudizio del mio prossimo. Oltre ai quad voglio ricordare anche la presenza di miti ed amorevoli asinelli che sempre suscitano in me tenerezza, ricordandomi tra l’altro quei miei alunni non troppo dotati per i quali provavo, e provo ancora nel loro ricordo, comprensione ed affetto.

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