Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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26 Gennaio 2014, Cascine di Buti - 5° marcia del Trofeo
35° MARATONINA DELLE COLLINE CASCINESI
di Maria Luisa Tognelli

Oggi 26 gennaio tutti a Cascine di Buti e finalmente una bellissima mattinata per godere dei paesaggi, dei panorami e di luoghi veramente ameni dove l'olivo, la pianta sacra alla greca dea Atena, la fa veramente da padrona dovunque volgiamo lo sguardo. Dopo una certa laboriosa attesa per le iscrizioni siamo partiti come ogni anno dal circolo degli organizzatori del Cionamarket e prendendo a destra, quasi in lunga processione, siamo giunti alla deviazione della 6 km. Gli altri podisti hanno proseguito su una lunga e pianeggiante strada fino all'imbocco della salita che porta al primo ristoro e dove i podisti delle lunghe distanze si sono inoltrati nel bosco. Quelli della 12 km. hanno proseguito fino a Castel di Nocco raggiungendo così il valico della vecchia strada che congiunge Vicopisano a Buti. A Castel di Nocco uno sguardo ai resti (mura perimetrali) della medievale chiesa di San Michele Arcangelo. Quindi in discesa e poi attraverso una strettoia fino alla bella Piazza di Buti tutta addobbata per la Festa delle Contrade; qui infatti la domenica successiva al 17 gennaio, festa di S.Antonio Abate protettore degli animali, si svolge la corsa dei cavalli tra le varie contrade. Il percorso ha proseguito verso l'Agriturismo "Il Seracino" e ancora in salita verso l'Agriturismo Bastiani con la veduta costante di Buti che si trova sulle pendici orientali del Monte Pisano e sulle rive del Rio Magno: anche questa è una caratteristica della Maratonina delle Colline Cascinesi giunta al ragguardevole traguardo di 35 edizioni. Bellissima la vista che si godeva dall'alto: l'ampia piana di Cascine di Buti ampiamente abitata e parte del Padule di Bientina ed oliveti, boschi e tanto verde. L'ultima parte, un continuo saliscendi attraverso anche la curiosa "Riserva del P.C.I",(?) infine una larga strada nel bosco ci ha portati all'arrivo dove siamo stati omaggiati con un bottiglietta di olio di oliva per il quale Buti e dintorni sono assai conosciuti.