Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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2 Febbraio 2014, Pappiana - 6° marcia del Trofeo
36° DAL FIUME SERCHIO AI MONTI PISANI
di Maria Luisa Tognelli

Graziati da Giove Pluvio, domenica 2 febbraio, gli amici del G.P. Rossini ci hanno offerto una bella mattinata di sport, natura ed arte. Ci eravamo preparati per ogni evenienza, ma in effetti ombrelli, impermeabili e berretti, non ci sono proprio serviti. E noi con grande soddisfazione, quasi sorpresi da tanta fortuna, ci siamo attardati ad osservare, e spesso ammirare, particolari che altrimenti avremmo trascurato. Eravamo abbastanza numerosi essendo presenti i tre Trofei e, dopo le solite operazioni della domenica mattina per "accaparrarci" il cartellino, siamo partiti imboccando presto via San Francesco per giungere sul lungoserchio e proseguire verso Rigoli dove si è diretta la 6 km. mentre molto prima avevamo trovato la deviazione della 23 km. I percorsi ogni tanto si intrecciavano congiungendosi per separarsi e poi ancora riunificarsi per offrire a tutti la possibilità di attraversare ed ammirare i giardini e le belle dimore gentilizie del passato. Superata la ferrovia ci siamo avviati verso Molina di Quosa e passando proprio presso quel bar dal quale un tempo partiva la "marcia del maialino" abbiamo ricordato con alcuni dei vecchi organizzatori di quella manifestazione, che osservavano il nostro passaggio, quegli anni... del resto si vive anche di ricordi. Poco dopo siamo passati da Pugnano, ammirando la bella pieve ed il ricostruito campanile distrutto dagli ultimi eventi bellici. Eccoci dopo poco nella Villa Poschi dove ci siamo soffermati per il primo ristoro preannunciato con un romanesco "nella villa se magna...". Ripreso il cammino siamo arrivati a Villa Anna Maria dall'ampio parco, non molto curato ma assai interessante: qui abbiamo potuto ammirare un bellissimo gufo reale che ci hanno detto un po' triste per la perdita dell'amata gufetta..., più oltre all'interno di una piccola serra un bellissimo pappagallo dal vivace variopinto piumaggio, ma non in vena di loquacità. Passo passo siamo arrivati a Rigoli di cui non abbiamo potuto fare a meno di ammirare l'austera antica pieve. Finora tutta pianura per i podisti della 13, quando all'improvviso una ascesa piuttosto ripida ci ha portati a Villa Alta, linda e curata. Tornati in piano abbiamo proseguito per entrare nell'ampio parco della Villa di Corliano, definita un tempo la più bella villa dei dintorni pisani. Qui un ristoro ricco e vario ci ha invitati ad una gustosa sosta, con tanto di pappa al pomodoro e di tutto di più, e ce la siamo presa proprio comoda. Nell'ultimo tratto, quando ormai sembrava mancar poco all'arrivo (il cartello stradale indicava 2 km. per Pappiana), volgendo a sinistra è iniziata per tutti la salita finale, nel bosco prima e poi tra gli olivi in discesa ed in mezzo alla campagna. E così giù fino all'arrivo al Circolo di Pappiana da cui eravamo partiti e dove ci è stato consegnato il premio di partecipazione, un utile copricollo/copricapo. E poi ancora un vario ristoro.