Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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24 Febbraio 2013, Cascina - 9° marcia del Trofeo
37° DALL'ARNO ALLA VERRU'A
di Maria Luisa Tognelli

24 febbraio: giornata da lupi! E purtroppo ci siamo resi conto che le previsioni erano esatte anche se speravamo in un qualche mutamento, ma dopo una vigilia di vento, poggia e neve, era follia sperar... Ovviamene quando è così, a parte che ci dispiace egoisticamente, il nostro pensiero va soprattutto agli organizzatori che si sentono delusi per tutto il lavoro e l'impegno profusi nella preparazione della manifestazione.
Per fortuna noi podisti siamo temprati ed avvezzi ad affrontare le bizzarrie meteorologiche e quindi la mattina della domenica la maggior parte di noi parte senza esitare verso l'appuntamento podistico. Anche oggi quindi, giunti a Cascina ci siamo diretti per via del Fosso Vecchio verso gli impianti sportivi ed incontrando gli amici come sempre auguravamo il "buongiorno", ben sapendo che giorno buono non sarebbe davvero stato.
Abbiamo subito appreso che i percorsi inevitabilmente erano stati modificati e che le lunghe distanze (14-23) non erano più percorribili ma potevamo scegliere tra 4-6-10 km.; del resto il nostro sport deve divertirci e farci star bene per cui sarebbe assurdo mettere a repentaglio la sicurezza del podista e bene hanno fatto i nostri amici della Verru'a, quell'altura solitaria che imbiancata dalla neve sembrava controllarci e non perderci mai di vista. Così siamo partiti con mantelli e ombrelli e dopo un tratto di campagna siamo arrivati al sotto passo e quindi a Cascina Attraversato il ponte sull'Arno e poi la provinciale, siamo giunti in quel di Lugnano per intraprendere una salita e dopo esser passati presso i ruderi di Villa Grandiana abbiamo proseguito su sentiero stretto e fangoso per giungere al punto più alto del nostro percorso dove sotto un gazebo allestito presso un traliccio ci attendevano gli addetti al controllo. Iniziata la discesa verso Noce, il nevischio diventava sempre più neve; giunti in pianura, abbiamo fatto la consueta piacevole sosta presso il ristoro di Luca. Poi siamo tornati sui nostri passi, sulla via del ritorno, agli impianti sportivi dove gli organizzatori ci attendevano con il gustoso caldo risotto.

di Aldo Passetti

Anche se abito ad un tiro di schioppo non ho perso la mia abitudine di alzarmi presto per essere presente all'edizione 2013 della marcia dall'Arno alla Verrua una delle marce più belle e ben organizzate del Trofeo delle tre Provincie, arrivando sul piazzale del raduno battuto da una fredda pioggia mista neve esco dalla mia auto e con il mio sguardo come mia abitudine cerco una persona nel buio del mattino cerco di mettere a fuoco le persone che si affaccendano intorno ai gazebi o ad altre mansioni, cerco una nuvoletta di fumo in cuor mio spero di uscire da un sogno ma la realtà è evidente lui non c'è Antonio Di Carlo non è li non è presente la sua figura imponente i capelli lunghi quel sorriso appena accennato sono assenti lui ci ha Lasciati questa settimana è andato via in silenzio come era sua abitudine ci ha lasciato un vuoto grandissimo ai tanti che lo conoscevano che apprezzavano la sua presenza sempre pacata e tranquilla, no, il fumo della sua ennesima sigaretta questa mattina non c'era in molti abbiamo percepito la sua assenza e in molti ci siamo dati la mano in segno di rispetto nel ricordo di questo nostro amico scomparso.
Ma la vita va avanti ed ecco che i podisti più agguerriti quelli che non li ferma nulla iniziano a popolare il piazzale del raduno con il loro vociare e una miriade di ombrelli tanto da far sembrare un campo fiorito la zona degli impianti sportivi di Cascina, e dopo avere fatto il cartellino ecco la partenza tutti infagottati chi correndo chi camminando verso i tre percorsi agibili dato che quelli più lunghi sono stati cancellati per motivi di sicurezza anche se alcuni hanno fatto due volte il percorso della 10 km, 1000 podisti per una giornata così non sono pochi ma pensando che in questa marcia che ha dei bellissimi percorsi si può arrivare anche a molti di più ma purtroppo Giove Pluvio a fatto valere la sua legge e ha trasformato un successo in uno smacco che certamente agli organizzatori è costato molta più fatica e impegno supplementare.
Al gruppo organizzatore va tutta la solidarietà perche nonostante tutto non ha fatto mancare il supporto logistico lungo i percorsi abilitati e devo dire che sono stati veramente esemplari in tutto a loro il mio ringraziamento personale per il loro impegno nel portare a termine questa marcia che rimane nonostante tutto una delle più belle marce di questo Trofeo.