Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
Accordo Stato-Regioni
091 del 5 agosto 2014 circa gli eventi sportivi
Per prendere contatti con un gruppo DEU per il servizio di soccorso sanitario, gli organizzatori possono rivolgersi al numero 347/6080273 valendosi di medici abilitati alla rianimazione ed all'uso del defibrillatore a costi calmierati
Convenzione con l'AOUP
per la certificazione agonistica e non
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Ponsacco - 16° marcia del Trofeo
Colloqui e soliloqui...
di Claudio Cecchella

Sono solo a Ponsacco...
Mi immergo nella comunità al controllo Cims e salvo un incipit con l'amico (e collega) Giovanni del Rossini, un breve interludio con Gigi dell'Ulivetese e un finale con due amici degli Ospedalieri, corro da solo...
Non è male, qualche volta, un'immersione nello straordinario mondo non competitivo, in perfetta solitudine...
E' un generale godimento dei colori autunnali, ormai maturi e prossimi a concedersi ai rigori della stagione che verrà, con le foglie rossastre ormai macerate che stridono al passaggio e gli scheletri degli arbitri che gocciolano dell'umidità notturna, che il freddo ancora non trattiene... Il giallo ocra lascia il passo inesorabile al cupo rossore e ai toni del bruno, come questa alba incantevole che ci conduce al raduno.
Godimento degli umori del sottobosco collinare toscano, con le sue venature di ragia e fungo, prima che il ghiaccio non ovatti il mondo e con lui i nostri cuori, che si sciolgono solo al focolare, quello vero.
Ormai l'aspro della polvere degli stradelli e dei cipressi è un ricordo estivo, che si apprezza solo in quel caleidoscopio di odori e sapori di cui trabocca un buon rosso del Chianti o della Maremma, archivio di sensazioni di tutte le stagioni...
E' la percezione che la vita va, come i nostri percorsi del Cims, nei suoi strappi e nei suoi rallentamenti...
Come queste colline, tutte corribili, come questa incontenibile natura delle nostre marce, preziosa risorsa culturale terra di missione e di proselitismo...

A Ponsacco campagne dei Trofei: no Cims no times... e... a Titignano: cartellini all'otto...
di Claudio Cecchella

Orfano dei miei compagni dei Lunghi (con la elle maiuscola), che hanno nel mondo non competitivo la palestra più adatta, ho deciso di pormi in occasione della marcia di Ponsacco al servizio operativo della comunità podistica convertendomi, come l'amico Stefanini e due amici del Marathon e della Verru'a, nel controllore dei cartellini, in adempimento della campagna contro i doppi, tripli, ecc. cartellini che si era diffuso nella nostra comunità dei non competitivi (con il motto "No Cims, no times", ovvero senza timbro Cims non entri in classifica per il Trofeo...).
Il rimedio è stato molto semplice e condiviso con gli altri tre trofei: quello di imporre un controllo dei tre trofei in apertura di marcia a pochi chilometri della partenza. Senza il timbro Cims il cartellino non è convalidabile...
Nonostante tutto qualcuno ha tentato di proporre una doppia timbratura e in alcuni casi abbiamo dovuto richiamare o attendere il podista che partecipava con il cartellino in dotazione ad altro podista...qualche volta (e vi assicuro non sono stati pochi...) abbiamo gentilmente declinato la timbratura, in mancanza dell'interessato...
Ho così rivisto volti noti e meno noti del mondo non competitivo e mi sono goduto il sorriso eloquente di Dante Bonamici.
Molti podisti si domandavano se si trattasse piuttosto del controllo a tempo, giustificato da altro costume criticabile che è quello delle partenze anticipate: in realtà già alle 7:15 eravamo in postazione e siamo stati immediatamente subissati di cartellini. Questo è altro aspetto, sul quale in effetti esiste altro (tentativo) di rimediare: quello della consegna dei cartellini alle otto, a partire dal 13/12 a Titignano.
Qui è storia nota il coro di fischi all'indirizzo del sottoscritto mentre annunciavo la novità in occasione della premiazione; devo dire vigorosi fischi ma non meno vigorosi gli attestati di solidarietà che ho ricevuto aggirandomi tra i presenti.
Su questo aspetto vorrei essere più chiaro, poiché vi sono molti fraintendimenti:

  1. credo che il malcostume dei doppi cartellini sia cosa ben più grave delle partenze anticipate, sul primo dobbiamo essere inflessibili sul secondo più liberali.
  2. il podismo non competitivo per definizione rende necessarie partenze scaglionate nel tempo e non può altrettanto per definizione muovere dallo stesso orario: qualche volta non potremo gestire una partenza unitaria di mille o duemila podisti...
  3. tuttavia doppiamo tener conto che il nostro regolamento prevede:
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    Art. 12 - La partenza delle marce è ad orario fissato dalle ore 8.15 alle ore 8.45 ed il medesimo è stabilito dal Comitato e reso noto nel Calendario. Dovrà essere cura degli organizzatori adottare tutti quei provvedimenti giudicati opportuni affinché l'orario di partenza possa essere rispettato. Al fine di scoraggiare partenze anticipate, dovrà essere cura degli stessi organizzatori di attivare i previsti punti di controllo solo ed esclusivamente al momento in cui è calcolato che il concorrente, partito all'ora stabilita (8.15), possa da questi transitare, lasciando quindi privi di visto tutti coloro che, giunti prima, non ritengono di dovere attendere l'entrata in funzione dei medesimi, per questi podisti (privi di controllo) non sarà assegnata la marcia ai fini dell'assegnazione del trofeo finale.
    Eventuali deroghe circa l'orario di partenza possono essere concesse da parte del Comitato qualora siano ravvisate esigenze di forza maggiore. In tal caso debbono essere comunque richieste in tempo utile ed al G.S. organizzatore è fatto obbligo di informare i partecipanti della modifica avvenuta. Sarà cura da parte dei commissari di marcia, nelle loro valutazioni, segnalare nel rapporto quanto di negativo è emerso su l'aspetto dell'orario di partenza.
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  4. ora la decisione dei Comitati (e uso il plurale!) è stata quella, per il periodo che va dal 13 dicembre al 17 gennaio (un mese!), di una consegna dei cartellini non prima delle otto: si tratta com'è noto dei mesi con le giornate più corte e con il sole che si leva molto tardi, non vedo le ragioni di uno scandalo, ma solo dell'applicazione delle regole e oltre tutto per un periodo limitato, sotto il controllo dei tre Comitati.
Conoscendo i cari amici toscani del podismo non competitivo, a cui voglio un bene dell'anima, mi preparo il 13 all'elmetto e al moschetto... con Dante Giuntini e Alessandro Baggiani... Viva il podismo non competitivo, viva il regolamento...

Ponsacco - 31° Sgambata Mobilieri
di Aldo Passetti

E dopo Telethon nemmeno il tempo di asciugare il sudore e siamo di nuovo in pista e questa volta a Ponsacco per la tradizionale marcia dei Mobilieri e quando si dice Ponsacco il pensiero si sposta ai Poggini con vari percorsi immersi nel verde quel saliscendi che non impegnano più di tanto, siamo veramente in molti anche per la presenza dei podisti al trofeo Pisano i percorsi 6/14/19 km sono ben segnalati e così misurando l'impegno si possono affrontare in tutta libertà agonistica, grande novità poco dopo la partenza è la presenza del presidente CIMS al timbro del controllo medesimo anche entrato a fare parte della schiera dei presidenti operai salvo poi diventare il miglior CIMSPRESIDENTE degli ultimi 150 anni.
Ma scherzi a parte questo servizio ha tolto di mezzo molti cartellini doppi che fino a poco tempo fa imperversavano trasformando dei dormienti in podisti magari con il massimo dei km erano quelle persone che a suo tempo ho definito ectoplasmi, e comunque ancora ci provano con il tentativo di timbrare il ghostcartellino, questo è un giochino che serve a far crescere i gruppi per la premiazione di quest'ultimi, un azione sleale che dovrebbe essere quanto mai cesurata dai Presidenti dei gruppi podistici aderenti ai vari trofei, altra nota negativa è stata la consegna dei cartellini alle ore 7 e alle 7 e 10 già qualcuno era in partenza nonostante fuori fosse ancora buio, ecco perchè in accordo tra tutti e tre i comitati da Titignano e cioè domenica 13 Dicembre i cartellini saranno consegnati alle 8 e questo per un certo periodo, per il resto tutto come sempre salite, discese, asfalto, fango, e sudore Un saluto a tutti i podisti