Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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4 Settembre 2017, Prato (PO) - 43° marcia del Trofeo 2017
DA SPONDA A SPONDA
di Maria Luisa Tognelli

"Inappuntabili, bravissimi!" mi viene spontaneo iniziare così pensando alle "Aquile Mattiniere" pur ritenendo che in fondo sia un giudizio riduttivo, perchè in realtà sono certa che gli amici di Prato, almeno quelli che ormai conosco da qualche anno, non sono soltanto bravi, ma anche molto attenti al prossimo e sensibili, doti che raramente riscontriamo oggigiorno. E vi assicuro che non è una sviolinata di formalità, è quello che veramente sento e che in qualche modo in molti hanno avvertito e sono quindi accorsi al loro richiamo per la manifestazione "Da Sponda a Sponda". Anche quest'anno le ben visibili frecce color arancione ci hanno guidato dall'uscita dell'autostrada fino alla palazzina del'Avis, punto logistico della manifestazione giunta alla 17^ edizione, 2^ per noi delle Tre Province. Grazie all'interessamento dei nostri amici pratesi abbiamo potuto ampliare le nostre conoscenze su questa città, un po' "sacrificata" dalla maggiore notorietà di altri centri toscani. Infatti prima della marcia, grazie anche al contributo logistico di "Nino" (Ottaviano), abbiamo visitato il Museo del Tessuto che ci ha permesso di conoscere particolari sulla storia tessile della Prato di altri tempi; successivamente abbiamo visitato il Palazzo Pretorio, ricco di opere d'arte di pittori e scultori quali Filippo e Filippino Lippi, Donatello, Della Robbia. Bellissima una scultura in terracotta di Donatello giovane "Gesù Bambino, Angeli e Profeti", un piccolo gioiello; particolare per gli effetti luminosi un quadro di uno, appunto, dei caravaggeschi "pittori della luce". Qui mi fermo sperando con questi pochi particolari di aver suscitato la curiosità di chi non ha ancora visitato il Museo del Palazzo Pretorio e non è salito alla panoramica sua terrazza del Belvedere. Ma arriva l'ora della nostra camminata, ci prepariamo a partire e siamo, come sempre, un po' troppo chiassosi anche quando alcuni di noi sono chiamati ad intervenire alla presentazione. Poi ognuno prende il suo passo, o da solo o in compagnia. Primo tratto tranquillo in zona pedonale; arrivati in Piazza San Francesco ecco l'omonima chiesa (sec.XIII) la cui particolarità è quella di essere stata costruita completamente in cotto. Quindi per via Bonaventura arriviamo in Piazza delle Carceri: qui ammiriamo la bella Basilica di S.Maria delle Carceri, capolavoro del primo Rinascimento. Arrivati a Piazza San Marco, diamo una sbirciatina al moderno bianco monumento di Henry Moore, "Forma squadrata con taglio", ora quasi simbolo di Prato. Poco dopo scendiamo sulla sponda del Bisenzio, ormai sono vicine le ombre della sera, c'è silenzio; alcuni acquatici si cullano sullo specchio tranquillo dell'acqua, mentre da lontano compaiono le prime luci della città. Arrivati a Santa Lucia passiamo sull'altra sponda del Bisenzio per tornare nel centro di Prato e quindi all'arrivo dove le Aquile Mattiniere, il loro presidente Giuseppe e tutto lo "staff" riservano a tutti, e particolarmente a noi delle Tre Province, grande accoglienza. Poi la premiazione: tutti i Gruppi sono stati premiati, inoltre è stato assegnato un premio particolare al Gruppo arrivato da più lontano, il Trofeo Serendip (AIG4MORI LI). Quest'anno, oltre al "XVI Memorial Roberto Giacomelli" si è celebrato il "I Memorial Roberto Gei", alla presenza della moglie e del figlio: è stato un momento di grande commozione in particolare dopo l'affettuoso intervento di Enrico(Enoch) in ricordo di un grande amico. La manifestazione, non dimentichiamolo, ha avuto come sempre scopo benefico a sostegno dell'"Associazione AMI" per il "Progetto Prama" ed Associazione "Giorgio La Pira". Graditissima la maglia celebrativa che indosseremo con piacere.

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