Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
Logo dello Sla con link al sito
c/o Centro socio-culturale
via Rook n° 11, 56122 Pisa
Home > Articoli e foto > Articolo
5 Novembre 2017, San Piero a Grado - 54° marcia del Trofeo 2017
RUN FOR AIL PER SIMONA
di Maria Luisa Tognelli

Mentre scrivo sto seguendo su Rai Sport lo svolgimento della Maratona di New York e, quasi senza accorgermene, sono tornata a quella esperienza che diciassette anni fa mi esaltò gratificandomi in maniera indimenticabile. Ora invece ho già dimenticato l'acquazzone di questa mattina a San Piero a Grado, anzi devo dire che anche la pioggia di oggi mi ha riportato indietro nel tempo quando, in pantaloncini corti e maglietta, correvo felice e mi piaceva sentirmi bagnare dalla pioggia, quasi fosse un lavacro purificatore! Siamo già al 5 novembre ed il Comune di Livorno ci aveva telefonato per "allertarci", ma noi, assenti da casa, avevamo ignorato l'avviso e quindi questa mattina, come ogni dì festivo ci siamo messi in moto per raggiungere il luogo di appuntamento. Prima di arrivare al locale Circolo ACLI, ci "ha salutati" la meravigliosa basilica che si erge maestosa in mezzo al verde; tutto è pronto e la scena delle iscrizioni si ripete come sempre; notiamo i soliti personaggi che, ora qua ora là, come meteore appaiono e scompaiono. Meglio partire appena possibile, non piove ma il cielo è piuttosto minaccioso, speranzosi ci auguriamo di farla franca, mentre iniziamo il nostro cammino passando a lato della pieve romanica che sorge dove un tempo erano i magazzini del porto di Pisa e dove la leggenda ci dice sbarcò San Pietro in viaggio verso Roma,.... ma è leggenda. Una piacevole strada sterrata, parallela alla lunga recinzione del Cisam, ci avvia verso il bosco, mentre si susseguono sulla destra le deviazioni dei vari tracciati. I podisti del percorso più lungo proseguono a dritto, gli altri entrano prima in un sentiero che si inoltra nel bosco. Qui la pioggia è aumentata e ben presto si è trasformata in un violento acquazzone con tuoni e fulmini che facevano stare in pensiero per la loro pericolosità. Siamo tornati quindi a percorrere la sterrata lungo la recinzione su una strada piena di pozzanghere che spesso ci costringevano a camminare nell'acqua, quasi fino all'arrivo. Ma noi podisti siamo tosti e le intemperie che abbiamo sempre affrontato con coraggio ci hanno davvero temprato. Appena arrivati il desiderio di tornare a casa al più presto è stato il primo pensiero. L'affluenza è stata soddisfacente e questo ci fa molto piacere per la AIL che si è impegnata nell'organizzazione della "2^ RUN FOR AIL PER SIMONA".

Foto