Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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12 Maggio 2013, Pian del Quercione (LU) - 22° marcia del Trofeo
42° SGAMBATA SULLE COLLINE VERSILIESI
di Paolo Coen

Finalmente una giornata di sole ha fatto da cornice alla “42° sgambata sulle colline versiliesi” che si si è svolta con la consueta ottima organizzazione della locale Misericordia. L’appuntamento nella località ex zooparco ed i percorsi di 3-5-10 e 18 Km, rispettivamente. Solo il primo percorso era pianeggiante e dopo un giro in zona attorno allo ex zooparco (dedicato in maggio alla Sagra dell’olio e delle olive) riprendeva la Via del Guado per ritornare in breve all’arrivo.
I percorsi più lunghi si dirigevano ben presto in collina approfittando della splendida giornata e della temperatura primaverile. Dopo il bivio tra la 5 Km ed i percorsi più lunghi la salita lungo la Via di Coli e Spezi si è rivelata come al solito notevolmente impegnativa: man mano che si saliva la fatica è stata comunque compensata dallo splendido panorama che si è man mano aperto alle nostre spalle. Arrivati nei pressi di Pieve ad Elici al bivio tra la 10 e la 18 Km. Abbiamo salutato gli amici che proseguivano per la 18 verso il monte Pitoro (per raggiungere poi Bargecchia, Stiava, Campo Romano) ed abbiamo raggiunto in breve la bellissima Pieve che, anche da fuori, si è fatta ammirare in tutta la sua semplice maestosità. La Pieve di San Pantaleone ad Elici è in effetti un gioiello di architettura romanica che risale al decimo secolo e che non ha uguali in Versilia. Anche il campanile, la cui parte bassa è originaria di un antico bastione, è torre campanaria che si accorda perfettamente con la rimanente struttura della pieve. Noi podisti, dopo aver fatto il giro attorno alla pieve, abbiamo iniziato la discesa per la Via delle Piastrelle non senza esserci soffermati a dare un ultimo sguardo alla pieve ed ai magnifici boschi che la contornano (il nome Elici deriva da “ilex” il nome latino del leccio). In breve la Via delle Piastrelle diviene un ripido sentiero che scende costeggiando la recinzione della proprietà “La Pianella”, per arrivare fin sotto l’ardito tracciato del rilevato autostradale. Ancora in discesa lungo la bella via Ulettari, accompagnati dal raglio di due simpatici asinelli. Una breve modica risalita tra gli ulivi e siamo ormai giunti a Pian del Quercione in corrispondenza della Via Sarzanese Nord. Da qui, in breve, alla Via del Guado e al traguardo.
Nel pacco premio abbiamo trovato due confezioni di tortellini: qualcuno ha rimpianto le piantine aromatiche che ci erano state date gli anni passati ma i più....consumistici si sono ritenuti ugualmente soddisfatti. Pasta fritta per tutti. E olive ed olio per chi ha voluto far onore alla sagra.
Ultimo ma non meno importante....un fiore da portare a casa per la mamma.

Paolo Coen