Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
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A PONSACCO CON I MOBILIERI

di Maria Luisa Tognelli

Ci siamo tolti solo da poche ore le nostre scarpette dopo la corsa di Telethon che già (2 dicembre) siamo in partenza per la " XXIX Sgambata Mobilieri" a Ponsacco.
E' una giornata grigia, triste e piovigginosa, ma, per fortuna, tutto ad un tratto si presenta all'orizzonte, promettente al nostro sguardo, l'arcobaleno foriero del bel tempo.
Usciti quindi a fatica dall'affollatissimo Circolo che ci ospita per le iscrizioni, scelto il percorso desiderato (km.7-14-21) partiamo speranzosi avviandoci subito per la strada che porta a Perignano,
ma inoltrandoci ben presto in un ampio sentiero alberato (indovinata a questo proposito la variazione che ci ha portati a deviare per un certo tratto nel cuore del bosco); percorso questo molto frequentato dai ponsacchini che qui amano allenarsi o comunque fare igieniche passeggiate compiendo quasi un circuito che li porta verso l'Agriturismo San Martino.
Salutati appunto i podisti che deviano a sinistra, noi proseguiamo a diritto ed attraversiamo quella che doveva essere un tempo una bella villa, oggi, almeno all'apparenza, un po' trascurata; dopodichè scendiamo attraverso il bosco dove predominano i colori dell'autunno e dove camminiamo su scricchiolanti tappeti di foglie finché giungiamo su una strada asfaltata che attraversa una campagna ben curata. La abbandoniamo in corrispondenza del primo ristoro per iniziare sulla sinistra una salita ancora nel bosco.
Giunti in vicinanza del Pianeta Verde, passiamo davanti a solitarie villette ben custodite dai fedeli amici dell'uomo che al nostro passaggio fanno un grande baccano.
I nostri passi ci portano ora a Cevoli, da cui passiamo fiancheggiando chiesa e cimitero per scendere dopo poco verso La Capannina: il tempo è decisamente migliorato ed ogni tanto un timido solicello ci rincuora.
Dopo via Leopardi affrontiamo quel breve tratto della provinciale sul quale proseguiamo rigorosamente in fila indiana, ma ben presto volgendo a sinistra risaliamo in mezzo a vegeti oliveti verso l'Agriturismo San Martino e da qui, scendendo, poco dopo verso l'Agriturismo Le Torri.
Ora si presenta alla nostra vista l'abitato di Ponsacco, ma c'è ancora un po' di strada, per la verità piacevole e immersa nel verde.
Procedendo avvistiamo in lontananza una podista solitaria veramente "con...turbante" (vedete voi se è il caso di eliminare i puntini di sospensione!); scherzi a parte si tratta di Vittoria che raggiungiamo, con lei scambiamo quattro chiacchiere e il traguardo ci sembra più vicino.
Eccoci poco dopo al Circolo, dove gli organizzatori ci accolgono festosamente e noi siamo allegri perché il sole ora l'ha avuta proprio vinta sulle nuvole.