Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
Logo dello Sla con link al sito
c/o Centro socio-culturale
via Rook n° 11, 56122 Pisa
Tutti ad Uliveto

di Maria Luisa Tognelli

Domenica 24 settembre, in una bella giornata di fine estate, ma ancora calda, il Gruppo Podistico Ulivetese ci ha accolti presso il campo sportivo per la marcia "Da qui a lassù, XXV Trofeo U.Taccola". Molto soddisfacente l'affluenza dei podisti delle Tre Province e non solo, infatti ben 1500 marciatori hanno partecipato a questa mattinata di sport scegliendo tra i percorsi di 4-8-14-22 km (in effetti la 22 è risultata, come siamo stati avvertiti prima del via, abbastanza più lunga).
Abbiamo iniziato con un giro del paese per dirigerci poi verso Caprona e costeggiare successivamente il corso dello Zambra: qui purtroppo uno sciame di calabroni ha rotto l'incantesimo pungendo molti di noi in varie parti del corpo; chi è stato punto sul collo ha avuto bisogno delle cure ospedaliere, come anche chi è allergico alle punture di insetti. Per fortuna poi tutto è rientrato e quasi tutti abbiamo ripreso il nostro cammino. Taiana, che l'anno scorso era tornata a casa tutta contenta per i bei porcini trovati nel bosco, quest'anno ha invece portato a casa due bei gonfiori sulla coscia perché per ben due volte è stata beccata da quei terribili insetti.
Insomma ,in fondo è andato tutto bene ( per te che non ti hanno beccata, potrebbe risentirsi qualcuno…) ed abbiamo avuto argomenti di conversazione e qualcosa di diverso da raccontare e su cui…ricamarci sopra.
Il nostro cammino ha quindi proseguito per Montemagno; abbiamo iniziato la salita verso la Verruca incontrando ai bivi ed ai punti di ristoro tanti amici, come Romano, sempre pronto agli scherzi ed alle battute. La salita si è fatta poi più dura, ma i panorami ed i profumi, specie del sottobosco, ci spronavano a procedere.
Giunti in cima, sulla via del ritorno abbiamo percorso la Via dell'Amore, quindi, tornando indietro per un dolce saliscendi e dopo una seconda sosta e ristoro a La Focetta, abbiamo proseguito verso Val di Noce.
Prima di giungere al punto più panoramico attraverso un sentiero piuttosto sassoso ai cui bordi spiccavano i corbezzoli con i loro ammiccanti frutti quasi maturi, alcuni divertenti cartelli, opera dell'amico Rossi, ci hanno distolto dalla fatica: tra questi spiccava il cinghialetto che ci avvertiva insistentemente delle discesa pericolosa mentre un altro ancora ci rassicurava: "Zona de-decristofanizzata !", avvertimento poco veritiero in effetti perché il temuto personaggio in questione è passato ugualmente di lì.
Bellissimo il panorama sulla piana sottostante.
E per finire il giro delle Terme di Uliveto, il bel parco, la romanica chiesetta di San Jacopo al Bagno e le due cannelle da cui sgorga la ben nota acqua; poi gli ultimi due piacevoli chilometri sulla riva dell'Arno e finalmente all'arrivo, ben ossigenati e sereni dopo una piacevole mattinata.