Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
Accordo Stato-Regioni
091 del 5 agosto 2014 circa gli eventi sportivi
Per prendere contatti con un gruppo DEU per il servizio di soccorso sanitario, gli organizzatori possono rivolgersi al numero 347/6080273 valendosi di medici abilitati alla rianimazione ed all'uso del defibrillatore a costi calmierati
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per la certificazione agonistica e non
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c/o Centro socio-culturale
via Rook n° 11, 56122 Pisa
Dal 26/09/07

MARCE SOSPESE fino a nuova comunicazione

La rubrica di Maria Luisa

Cari podisti eccoci di nuovo a tenervi compagnia con il nostro appuntamento che, se sarà possibile, anche con il vostro contributo potrebbe diventare, se non settimanale, senz’altro frequente o quasi.

Così cari amici, se vi farà piacere potrete partecipare anche voi, raccontando le vostre camminate di ora, oppure i ricordi di qualche marcia rimasta impressa nella memoria per la sua bellezza e che vorreste ripercorrere ancora; oppure i vostri pensieri, le vostre riflessioni. Potremmo riportarle sul nostro sito, offrirle a tutti gli amici marciatori e condividerle; un modo per incontrarci, sentirci vicini.
Per invio contributi: RedazioneCIMS@3Province.net oppure giantog@alice.it telef. 338 4063992


A dare di nuovo vita a questa "povera" rubrica
è arrivata lesta lesta la filastrocca
di Carolina del Cesta e con essa
di Maria Luisa a tutti i tantissimi saluti

BUONE VACANZE 2020
di Carolina Del Cesta

Cari amici, aspettando tutti ansiosi,
Che il Coronavirus vada via,
Ci accingiamo fiduciosi,
A comporre una poesia,
Che in occasion delle vacanze,
Ci richiami alle rimembranze,
Tutto quel che abbiam passato,
Nell'inverno ormai andato............continua


UN SALUTO

Cari podisti, amici di tante “passeggiate! Lo sapevo già, prima di cominciare (su suggerimento di un amico consigliere): il tentativo di coinvolgervi a contribuire alla Rubrica per dar vita, almeno con poche righe alla nostra purtroppo sospesa attività, ha avuto scarse adesioni. Risposta per me scontata, veramente pochi hanno bisogno di questo genere di compagnia, pochi hanno il desiderio di esprimersi con la penna. Ci sono i “social” poco impegnativi, veloci, anzi immediati che dicono e possono.... non dire, anche se talvolta ci fanno capire, se sei disposto a leggere al di là delle parole. Motivo per cui penso di chiudere a meno che qualcosa non cambi. E chiudo offrendo un racconto a chi avrà voglia di leggerlo, un racconto che niente ha a che fare col podismo, ma molto con la tristezza del vivere. Racconto ambientato nella Val Badia, inviato anche ad alcuni amici badioti che hanno conosciuto il protagonista ed è dedicato a chi ama gli animali e a chi, nonostante la scarsa sensibilità che ci rimane, riesce ancora a commuoversi.

UNA STORIA DI SOLITUDINE E DI AMORE...

Quando la Val Badia era una meravigliosa valle ancora genuina, abitata soltanto dai Ladini e, d’estate, da quei pochi amanti della montagna rude e semplice, senza mollezze né lussi, avemmo la fortuna di conoscere Adamo, non lo sciagurato che si dice ubbidisse ad Eva (tanto per dare la colpa alle donne) e mangiasse la mela, ma un giovane non molto fortunato, nato con una malformazione alla spina dorsale, ma dal volto bellissimo, chiari occhi azzurri, grandi e profondi, quasi una scultura lignea.... Abitava a Pedraces poco distante dalla antica casa, al tempo della 1^ Guerra Mondiale base di un Comando austriaco, dove soggiornavamo noi; una bella cucina, la caratteristica stube dove pranzavamo e fuori, ma vicina, una piccola stalla dove risiedeva quello che il proprietario nostro amico Luis chiamava ironicamente, con un sorriso che era tutto un programma, “il deputato”, un bel maialetto, o porcellino che dir si voglia. Adamo crescendo introverso e solitario per la sua malformazione aveva trovato purtroppo il modo meno giusto per superare la sua solitudine, lavorava molto bene il legno, ma iniziò a bere e questo fu per lui un grande guaio. Veniva ogni giorno a trovare Luis e la moglie Anna quando passava di lì, e lo sentivamo cantare a squarciagola una canzone in lingua ladina che finiva con l’unica parola che noi comprendevamo “.... la curva!” E di curve Adamo ne prendeva davvero tante, quando era alticcio e mal si reggeva in piedi. Noi lo ascoltavamo e con tutto il cuore avremmo voluto fare qualcosa per lui, ma.... Così ogni anno. Dopo parecchi anni al nostro ritorno lo trovammo cambiato, tranquillo: era andato a disintossicarsi e mai più bevve, né più lo sentimmo cantare. Non abitava neanche più vicino a noi, si era trasferito in una baita solitaria, più in alto ma sempre sotto la Gardenazza verso Longiarù. Solo? No, aveva scelto un compagno vero, fedele che non abbandona mai, che sa tutto di te ed è sempre la tua ombra: un cane e finalmente aveva trovato la serenità. Noi ogni tanto andavamo a trovarlo, i suoi occhi ci facevano capire che era contento che ci ricordassimo di lui, e poiché era un bravo falegname acquistavamo sempre qualche suo lavoro, un po’ per aiutarlo, ma soprattutto per l’affetto che avevano per lui. Ieri spolverando la piccola antica cassapanca restaurata da Adamo mi è tornata all’improvviso in mente anche la sua triste fine ed una lacrima è scesa incontrollata. Facendo marcia indietro con il furgone davanti alla sua baita, non si era accorto della presenza del suo amico fedele ed è stata la sua fine perché poco dopo con lui.... se ne è andato anche Adamo. Addio Adamo, qualcuno ti ricorda ancora come una persona cara e buona, vittima della solitudine, ma anche dell’amore di cui avevi tanto bisogno e che purtroppo solo il tuo cane ti aveva saputo dare. Così va spesso il mondo.


Finalmente qualcuno ha qualcosa da dire! Antonio Mercugliano, un caro amico del Gruppo Atletica Borgo a Buggiano (che è stato un tempo anche il mio Gruppo per le competitive e che ricordo con affetto, così come il suo vecchio Presidente Enzo) ha mandato un vivace, piacevole, corretto pensiero. Antonio è iscritto da anni al Trofeo delle Tre Province, e non solo, ed è sempre presente e partecipe a tutte le iniziative del nostro “mondo” con continuità e passione insieme alla moglie Maria, anche lei nostra podista. Ecco quanto ci ha inviato con spontaneità e spigliatezza.

Qui Borgo a Buggiano

Buongiorno a tutti i miei amici podisti. Buona giornata a tutti, proprio tutti, a coloro che conosco bene, a coloro che conosco appena, a coloro che incontrato una volta sola e a tutti coloro che come me hanno la sana passione della corsa a piedi, anche se mai ci siamo visti. Purtroppo questo virus ci ha privato di tante cose che eravamo abituati a avere...........continua


RITROVARSI E’ BELLO!

Dopo averci pensato un bel po’ ed aver consultato i propri soci, con l’approvazione di tutti, i responsabili del Gruppo AIG4MORI Fabrizio Fulceri e Sara Prex, ci hanno convocato domenica 14 giugno per un pranzo sociale e la premiazione dell’anno podistico 2019...........continua


NON SOLO DI PERCORSI

Come ben sappiamo del Trofeo delle Tre Province fa parte anche un Gruppo particolare, al quale non è possibile non essere affezionati; certo abbiamo "sforato" come si suol dire, andando oltre il nostro territorio, ma anche i componenti di detto Gruppo, "Le Aquile Mattiniere-CAI di Prato" sforano tutte le domeniche per seguire le nostre marce, per portare a noi la loro presenza, ma soprattutto il loro sorriso, la loro amicizia, aspetto oggigiorno non certo di poco conto, anzi unico, che purtroppo scarseggia anche nel nostro ambiente. Anche in seguito vi parlerò di loro, oggi voglio far conoscere a chi non ha ancora avuto occasione di leggerla, la bellissima poesia di Enrico. E chi non lo conosce? La sua vistosa fluente barba bianca, la sua delicatezza, la sua partecipazione ai problemi di molti di noi, lo rendono indimenticabile e non è possibile non affezionarsi e non avvertire la sua amicizia sincera. In questo lungo periodo di isolamento, di solitudine, di difficoltà, di tristezza, chi non si è reso conto della propria fragilità? Impossibile non avvertirla, accompagnata da una sorta di impotenza e di debolezza tutta umana. La poesia di Enrico ci parla di questa nostra fragilità, ma sembra poi in realtà prendere ognuno di noi delicatamente per mano per accompagnarci speranzosi verso giorni luminosi che verranno; quindi umana fragilità, ma anche speranza gioiosa verso la luce di un futuro migliore.

FRAGILITA'

Vaghi frantumi di Sogni
Sulla soglia della Primavera
Sparsi e Dispersi
CORIANDOLI APPASSITI
...........continua


CALCI E DINTORNI

di Carolina Del Cesta

Ciao a tutti, finalmente da un mese e poco più ci godiamo le nostre corse in libertà anche lontano da casa. Non appena ci è stato permesso di "varcare il confine comunale" molti di noi si sono diretti come si suol dire "oltrarno" cioè nei comuni di Calci e Vicopisano, per cimentarsi anche nei percorsi in salita dopo due mesi di stop forzato............continua


LA MIA OPINIONE

Siamo a giugno inoltrato e, pensando a quel che si legge sulle varie testate giornalistiche, a quel che si sente uscire dallo spesso banale schermo televisivo, personalmente a dirla in maniera molto “terra terra e pedestre” (con tutto il rispetto per i piedi da parte di una podista) sono arrivata a questa conclusione: c’è ancora grande confusione derivante da scarsa chiarezza di accordi, non concordi, degli organi competenti (?), “tutto va bene!”, mentre il numero dei decessi sembra contar poco...........continua


DOMENICA 31 MAGGIO - NIENTE FORCOLI

Non penserete mica che l’ultima domenica di maggio i nostri podisti abbiamo poltrito? No davvero, il fatto è che non tutti amano scrivere, alcuni sono così riservati che non raccontano mai niente di sé, altri hanno i loro luoghi segreti, altri preferiscono magari dedicarsi per un po’ad altre attività; da altri ancora scrivere e raccontarsi è considerato quasi una perdita di tempo prezioso...........continua


ANCORA IN VERRUCA

Oramai siamo nella “fase 2“ e procediamo con un minimo di maggiore ottimismo e magari è piacevole allargare la compagnia, ovviamente in maniera contenuta e sempre prudente. E’ quello che hanno fatto i nostri due podisti, abituali amici della rubrica, Fabrizio e Gianni che si sono fregiati della compagnia di due decani del podismo, Giacomo e Renzo. E la meta? La Verruca. Ancora?....direte voi. Sì, la meta è quella, ma il percorso cambia, dal momento che vi si può giungere da molte parti ed un nuovo percorso è sempre allettante. Non ci sono dubbi che gli scenari che si aprono alla vista dall’alto affascinano e variano continuamente, mentre magari ci piace cercare di individuare luoghi a noi noti. Ma può anche capitare che la fantasia ci porti, senza che ce ne accorgiamo, verso l’Infinito. Queste sensazioni che alimentano l’immaginazione sono frequenti durante le ascese verso le montagne, ma anche verso le belle nostre colline toscane durante le nostre marce e sono un grande nutrimento ell’anima, a lunga cessione, si potrebbe dire, poiché non si esaurisce continuando ad alimentarci nel tempo con generosi incisivi ricordi.
Ora vi passo Fabrizio.

ONORE AI VETERANI del podismo!

Minervini mi ha proposto di ritornare in Verruca ma con un itinerario completamente nuovo conosciuto da due grandi veterani delle Tre Province Giacomo e Renzo (ndr Giacomo Puccini ex Presidente e Renzo Granchi già con 44 trofei x oltre 40.000 km totali. ....personalmente l’idea di ritornare in Verruca sul momento non mi affascinava ma quando ho compreso che saremmo passati su sentieri a noi sconosciuti e,...........continua


QUI LIVORNO - CON L’ AIG4MORI

Ad onor del vero devo dire che anche Gruppi, ora meno numerosi, hanno cercato fin dall’inizio della pandemia di rimanere uniti, in contatto dopo il primo choc che aveva lasciato un po’ tutti amaramente sorpresi e silenziosi. Vi dirò che il Gruppo AIG4MORi, ad esempio, del quale faccio parte, ha saputo reagire ed infatti molti degli appartenenti ogni giorno si sono fatti presenti magari con “un mattiniero buongiorno”, o con qualche pensiero proprio od inoltrato: l’importante era “sentirsi”, che c’eravamo, che la compagnia ci mancava, che le domeniche erano diventate piuttosto “vuote” e che tutti attendevamo con ansia che tutto finisse bene e presto! Magari........continua


SGAMBATA SUI MONTI PISANI

Domenica 17 maggio, anche la marcia di Sillicagnana "5 Mulini" è "andata buca" come del resto tutte le altre fino alla decima, questa sarebbe stata la 27^. Molti di noli ancora in solitudine o quasi abbiamo cercato di riempire quel vuoto nel migliore dei modi. I nostri amici Fabrizio e Giovanni, che già conoscete attraverso i loro racconti, hanno organizzato la loro bella camminata domenicale, certo rimpiangendo di di questo complesso non potersi recare nel cuore della Garfagnana, luoghi meravigliosi ricchi di storia, dove senz'altro sarebbero ascesi fino al fortilizio delle Verrucole dal quale avrebbero potuto ammirare un ampio e vasto panorama a 360°. Niente verdi e folti castagneti, niente antichi metati, ora diversamente utilizzati, niente Rocca medievale, ma si sono ugualmente gratificati con una splendida ed unica nel suo genere Certosa di Calci, imponente in mezzo al verde della campagna. "O beata solitudo...." in questo periodo la stiamo provando anche noi, ma certamente non serena come quella dei monaci di un tempo.

A questo punto lascio la parola a Fabrizio che insieme al suo compagno di cammino ha proseguito verso la ridente Valgraziosa e che meglio di me vi renderà partecipi:

"Le 3 Province domenica 17 maggio 2020 ci avrebbero portato a Sillicagnana in Garfagnana in provincia di Lucca in un verdeggiante percorso nel Parco Nazionale dell'Appennino-Tosco-Emiliano invece all'ora prevista, quindi alle 7,30 "pronti-via" io e Giovanni Minervini (per gli amici Gianni) abbiamo iniziato la nostra sgambata domenicale risalendo la Valgraziosa di Calci con destinazione sentiero per Campo di Croce...........continua


C'eravamo anche noi donne....

Se mi permettete un'autocitazione, riporto quello che scrissi nel 2012 quando fu fatta la pubblicazione in occasione del 40° del Gruppo Podistico AIG di Livorno.

DONNE PODISTE 40 ANNI FA

Quando noi donne cominciammo a far la nostra comparsa nel mondo del podismo eravamo veramente poche, potevamo contarci sulle dita di una mano e talvolta eravamo guardate con un po' di sospetto; in realtà finché restammo intruppate nell'ambito familiare c'era poco da ridire. Quando però cominciammo a "staccarci" ed a correre in pantaloncini e maglietta ed a partecipare magari a qualche staffetta o a qualche marcia con parvenza di competitività..........continua


ALTRI TEMPI ERANO QUELLI!

Leggendo la “grande avventura” di Luca, poiché “io c’ero”, sono tornata indietro nel tempo rivivendo l’atmosfera e molti degli episodi e delle marce di cui parla con dovizia di particolari e dell’ambiente prevalentemente maschile e paesano (le donne agli inizi rimanevano inserite nel “gruppo famiglia”). Tutto era indubbiamente genuino, familiare, semplice, alla buona; sono passati cinquanta anni, ma sembra che che sia passato più di un secolo! Non siamo moltissimi ormai quelli che abbiamo vissuto fin dall’inizio questa avventura, ci siamo aggiornati, ormai adattati, come è normale, al progresso, ma anche infastiditi dalla burocrazia, dalle numerose complicazioni e quindi ci fa molto piacere sentire raccontare di quei tempi. In fondo è storia anche la storia di noi podisti che abbiamo dato origine e poi incrementato quel movimento che è oggi l’importante “ fenomeno ludico-motorio”. Mi auguro che “le alte sfere” insieme al mondo competitivo si ricordino anche di noi.

LA GRANDE AVVENTURA di Luca Petricci

Correva l’anno 1973 e lavoravo come elettricista presso la ditta “Bulleri” di Cascina che produceva macchinari per la lavorazione del legno e che si trovava dove oggi sorge l’attuale Città Del Teatro..........continua


SUL MONTE VERRUCA

Come ci aveva promesso, eccoci in compagnia di Fabrizio Giorgetti, attivo consigliere del CIMS, che all'inizio della tanto attesa "Fase 2"ci aveva detto: "non ero più stato a percorrere i sentieri dei Monti Pisani.... ma qualche settimana fa telefonando a Minervini, ci eravamo detti che, appena possibile, saremmo andati a correre proprio sul Monte Verruca............continua


In solitudine ancora ma virtualmente uniti con le Tre Province

Cari podisti eccoci di nuovo a tenervi compagnia con il nostro appuntamento che, se sarà possibile, anche con il vostro contributo potrebbe diventare, se non settimanale, senz’altro frequente o quasi. Il momento più critico è superato, cerchiamo di dimenticare almeno un po’ quell’otto marzo, quando piombammo quasi all’improvviso nella pandemia con tutte le traumatiche e tristi conseguenze...........continua


FORZA E CORAGGIO “in solitudine ancora ma virtualmente uniti con le Tre Province”

Cari amici podisti, non ci siamo dimenticati di voi, penso comprenderete il perché di tanto silenzio, anche noi, come del resto tutti, siamo stati colpiti da una situazione non immaginabile, da un qualcosa di veramente imprevedibile e di talmente doloroso da rimanere ammutoliti e da desiderare soltanto il silenzio, la riflessione, la speranza e da provare tanta pietà e dolore per coloro che ci hanno lasciato nel modo peggiore..........continua

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CIAO A TUTTI!

"Ciao, a domenica!" ci eravamo salutati tutti così noi podisti avvezzi, come siamo da anni, agli appuntamenti domenicali, o comunque festivi, con i luoghi del nostro Trofeo delle Tre Province..........continua

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Classifiche finali del Trofeo 2019 e vincitori dei Trofei
A seguito dell'annullamento di alcune gare nel 2019 il numero di marce per il conseguimento dei trofei è stato abbassato.

Vince il "Trofeo Micheletti" Giorgetti Fabrizio del Marathon Club Pisa con 1042 km

Vince il "Trofeo Ferretti" Del Cesta Carolina del G.P. La Verru'a con 859 km

Comunicazioni importanti

A tutte le Associazioni sportive, Enti organizzatori e singoli podisti

Si avvisano le Società e i Singoli podisti di non utilizzare per versamenti o bonifici la Banca di Volterra dove è stato chiuso definitivamente il conto del Cims - I vostri versamenti verranno respinti. Utilizzare esclusivamente il conto corrente intestato a Comitato Interprovinciale Marce Sportive. o Cims. Banca di Pescia e Cascina Credito Cooperativo – Filiale di Casciavola

IBAN: IT79 E083 5870 9520 0000 0768 070

Causale: specificare a che titolo si fa il versamento e chi lo versa: Iscrizione al Trofeo; Iscrizione al Calendario; Pagamento cartellini e assicurazione occasionali marcia n°..... ecc. più il nome della Società che fa il versamento e il cognome e nome della persona se singola e non appartenente ad una Società specifica.
Si raccomanda di fare i pagamenti tramite bonifici bancari e non al gazebo.... per un maggior controllo delle vostre e delle nostre entrate – uscite. Inviare copia del bonifico al seguente indirizzo e-mail: elenissima2019@libero.it Il CIMS ringrazia tutte le società per la collaborazione.

Classifiche provvisorie del Trofeo 2020
Ultimo aggiornamento 23 Giugnojuhyhju 2020
Modulistica per marce
  • Lista dei consiglieri impegnati al gazebo del C.I.M.S. nel primo semestre 2019  Scarica lista
  • Lista dei podisti singoli iscritti al trofeo, esenti dal pagamento di 0,50 euro - Scarica lista
  • Modulo per la lista dei podisti non iscritti al Trofeo (iscrizione alla marcia 3,50€ - Scarica modulo

Servizi fotografici ed articoli

1 Marzo 2020, Vicopisano (PI) - 10° marcia del Trofeo 2020

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MUKWANO LONG MOUNTAIN
V ICOPISANO 2020
di Maria Luisa Tognelli
“Come vorrei....”, così’ mi sembra inizi una canzone di Giorgia (qualcosa so anch’io !), ma la mia imposta conoscenza della lingua mi obbliga a correggermi e opportunamente cambio il “tempo”: “Come avrei voluto....”. Appunto come avrei voluto domenica 1° marzo essere con gli amici podisti a Vicopisano, quel delizioso borgo medioevale, unico e singolare.........continua
23 Febbraio 2020, Stiava (LU) - 9° marcia del Trofeo 2020

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46° TROFEO PODISTICO AVIS STIAVA
46° Trofeo Podistico Avis Stiava
di Maria Luisa Tognelli
Domenica 23 febbraio la nostra meta podistica è Stiava per la 46^ manifestazione, quindi una delle più “attempate” e piacevoli per i suoi percorsi suggestivi e panoramici. Un tempo partivamo dal centro del paese che fa parte del Comune di Massarosa ed il cui nome deriva (certo l’avrò già scritto) da “tuguria sclava”, la capanna degli schiavi; qui infatti vivevano gli Slavi portati dai successori di Carlo Magno.........continua
16 Febbraio 2020, Molin Nuovo (FI) - 8° marcia del Trofeo 2020

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7° CINQUE COMUNI
A MOLIN NUOVO
di Maria Luisa Tognelli
Domenica 16 febbraio ci rechiamo, praticamente, a Chiesina Uzzanese esattamente a Molin Nuovo presso il locale Circolo per la marcia denominata “7^ Cinque Comuni”; per noi podisti delle Tre Province una novità e, siamo in effetti abbastanza lontani. Chiesina Uzzanese si trova infatti in provincia di Pistoia ed è un Comune autonomo dal 1963. Le origini risalgono al Medio Evo ed unica testimonianza lo Xenodochio, modesto fabbricato, uno dei tanti “hospitali” per assistere i pellegrini lungo il tracciato della Francigena. Altra curiosità storica: di qui passò anche Annibale con il suo esercito..........continua
9 Febbraio 2020, San Miniato (PI) - 7° marcia del Trofeo 2020

Foto
37° TROFEO CASA CULTURALE
A SAN MINIATO
di Maria Luisa Tognelli
Domenica 9 febbraio ci attende una singolare cittadina toscana, ricca di monumenti e di storia, famosa per il suo passato ghibellino, ma contraddittoriamente ricca di chiese e conventi. Arriviamo di buon mattino, a San Miniato Basso, al Circolo di Via Pizzigoni, e siccome il clima è piuttosto rigido sia il bar che le ampie sale sono affollatissime, tanto che una volta entrati è difficile farsi largo ed uscirne; il nostro gazebo ed anche quello dei nostri amici pisani sono sul retro..........continua
2 Febbraio 2020, Pappiana (PI) - 6° marcia del Trofeo 2020

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42° DAL FIUME SERCHIO AI MONTI PISANI
“42^ Dal Fiume Serra ai Monti Pisani”
di Maria Luisa Tognelli
Siamo già a febbraio e domenica 2 la nostra meta è a Pappiana, a pochissima distanza da Pontasserchio da cui partivamo un tempo quando il numero dei partecipanti era abbastanza contenuto; ora che la ludico-motoria è divenuta veramente un fenomeno di massa, occorrono zone vaste con possibilità di ampi spazi per parcheggio..........continua
26 Gennaio 2020, Cascine di Buti (PI) - 5° marcia del Trofeo 2020

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41° MARATONINA DELLE COLLINE CASCINESI
A CASCINE DI BUTI
di Maria Luisa Tognelli
La fitta coltre di nebbia che domenica mattina 26 gennaio ci ha accolti sulla FI-PI-LI mentre ci avviavamo verso Cascine di Buti, luogo di appuntamento per la nostra camminata domenicale, ci ha annunciato che avremmo goduto di una bella giornata soleggiata..........continua
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Il Comitato ha sede in Pappiana (Pisa), presso il Circolo ricreativo, via Lenin, n. 58
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