Comitato Interprovinciale Marce Sportive (C.I.M.S.)

 
Accordo Stato-Regioni
091 del 5 agosto 2014 circa gli eventi sportivi
Per prendere contatti con un gruppo DEU per il servizio di soccorso sanitario, gli organizzatori possono rivolgersi al numero 347/6080273 valendosi di medici abilitati alla rianimazione ed all'uso del defibrillatore a costi calmierati
Convenzione con l'AOUP
per la certificazione agonistica e non
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LA MIA OPINIONE

Siamo a giugno inoltrato e, pensando a quel che si legge sulle varie testate giornalistiche, a quel che si sente uscire dallo spesso banale schermo televisivo, personalmente a dirla in maniera molto “terra terra e pedestre” (con tutto il rispetto per i piedi da parte di una podista) sono arrivata a questa conclusione: c’è ancora grande confusione derivante da scarsa chiarezza di accordi, non concordi, degli organi competenti (?), “tutto va bene!”, mentre il numero dei decessi sembra contar poco. Si ventila addirittura che dobbiamo aspettarci un’altra ondata di epidemia, ma “siamo sulla buona strada” (?), “no assembramenti”, ma dovunque c’è la movida, le spiagge sono superaffollate e circolano persone spavaldamente senza protezione; si osservano spesso ridicoli controlli e qui mi fermo, per non dire altre spiacevoli verità. Ovviamente l’aspetto più importante è che l’economia riprenda e comprendiamo che sia giusto così perché, per vivere dobbiamo lavorare, ma questo è un momento di emergenza e si dovrebbe provvedere concretamente e non accapigliarsi a discutere su come impiegare le risorse che ci sono o che sono state programmate, il tempo passa e le esigenze aumentano.... Sarebbe bellissimo, per esempio, che per provvedere alla salute di tutti ed alle necessità dei più deboli, anziché accapigliarsi in lunghe discussioni, i politici devolvessero, come esempio di consapevolezza e della tanto declamata condivisione, una mensilità dei loro lauti stipendi. Questo è il mio pensiero più o meno condivisibile. Quanto allo sport si parla prevalentemente di calcio, e si capisce bene il perché.... a contare è sempre il “dio denaro”; per le altre attività sportive solo rari e vari accenni, qualche timida ripresa. Per noi podisti della ludico-motoria, al momento solo il ricordo di un grande movimento, meraviglioso, ma agli occhi di.... “di un’inesistente rilevanza economica” e quindi nella realtà del tutto al di fuori di qualsiasi concreta considerazione. Dovremo attendere ancora molto, ma attenderemo con speranza, consapevoli che indietro non si torna, almeno io la penso così.