Una meravigliosa attività per tutti
C'è chi corre con un occhio al cronometro, chi si esalta gareggiando con gli amici,
chi alterna alla corsa il passo, chi cammina soltanto e, ancora, c'è chi sceglie il percorso minimo,
chi il medio, chi il massimo e c'è colui al quale i chilometri non bastano mai.
Questo è il bello del Trofeo delle Tre Province, come del resto, anche degli altri Trofei non competitivi.
Questi danno a tutti, indistintamente, l'opportunità di fare movimento, di stare all'aria aperta, di socializzare, di
fare amicizie, di confrontarsi, qualora lo si voglia, con gli altri; di conoscere luoghi che mai avremmo visitato e magari
anche di smettere di fumare, di diminuire lo stress della frenetica vita quotidiana, di avvertire un sano e piacevole senso
di benessere e di energia positiva.
Non ci stancheremo quindi mai di ringraziare coloro che per primi, prendendo spunto da un provvedimento restrittivo
quale l'austerity, ebbero questa idea e fondarono questo movimento podistico agli inizi degli anni settanta.
Ed un grazie va anche a coloro che successivamente lo hanno portato avanti con tanta tenacia e buona volontà
per più di un trentennio.
Ora sta a tutti noi proseguire con orgoglio e fiducia su questa strada; del resto il nostro Trofeo ha tutti i
requisiti per aver lunga vita.
Con questo non vogliamo assolutamente né rinnegare né disprezzare la competizione, il fatto è soltanto che
quella è tutta un'altra cosa.